Via Romantica Germania: itinerario dal Meno alle Alpi

Con i suoi 410 chilometri di lunghezza, la strada Romantica costituisce uno degli itinerari turistici maggiormente apprezzati dai turisti per attraversare, a bordo della loro automobile, paesaggi variegati alternati dall’incontro con località incredibili per ricchezza culturale.

rothenburg strada romantica
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Itinerario strada romantica

Wursburg, punto di partenza del percorso, offre al visitatore una grandiosa abbondanza di tesori storici con il suo Marienburg, il Kappele, il Ponte sul Meno, il Duomo e soprattutto con la residenza principesca. Nella metropoli a cavallo tra il Meno e la Franconia, artisti come Riemenschneider, Neumann e Tiepolo hanno creato lavori immortali.

Verso sud inizia la Franconia del Baden con la ridente valle del Tauber, i pendii assolati e le idilliache località vinicole intorno a Tauberbischofsheim e Lauda-Konigshofen. La regione, altrimenti nota per la sua natura intatta e per la sua grande varietà di fauna e di flora, grazie alle sue chiese artistiche, le numerose statue di santi e alle edicole, si è guadagnata anche il nome di regione della Madonna.

Il fascino della Via Romantica si basa anche sui numerosi signori religiosi e laici che hanno avuto qui la loro residenza. In Bad Mergentheim ci hanno lasciato il loro castello gli alti maestri dell’Ordine dei cavalieri teutonici, in Weikersheim sono stati i potenti signori di Hohenlohe.

Passando per Rottingen e Creglingen, l’itinerario raggiunge Rothenburg, una romantica città medievale. Qui inizia una serie di ex città libere imperiali che, passando per Feuchtwangen, Dinkelsbuhl e Nordlingen raggiunge Donauworth. I loro centri storici si sono mantenuti praticamente intatti, come se la storia si fosse fermata per secoli. All’interno di questa serie, le piccole residenze dei principi di Hohenlohe-Schillingsfurst e di Oettingen-Wallerstein contribuiscono a rendere più vario l’itinerario sulla Strada Romantica, insieme alla possente fortezza di Harburg sulla valle del Wornitz tra la Svevia e la Franconia.

A sud del Danubio, attraversando la Donauried, si raggiunge la bimillenaria città di Augusta, un tempo potente metropoli commerciale dei Fugger e dei Welser. Qui hanno vissuto e operato il pittore Holbein il Vecchio e il costruttore Elias Hol, qui nel 1555 i cattolici e i protestanti hanno concordato la pace religiosa, inoltre è possibile incontrare le testimonianze di un glorioso passato storico.

Leggermente in disparte è situata Friedberg, l’antica città-fortezza dei Wittelsbacher bavaresi. Mentre il corso seguito fino a questo punto dalla Via Romantica corrisponde all’incirca alla via commerciale medievale che passava per Wurzburg, a partire da Augusta segue il tracciato della strada militare romana “Via Claudia”, che collegava anticamente Augusta a Roma. Essa attraversa il campo del Lechfeld, su cui nel 955 Ottone il Grande sconfisse gli Ungheresi, bandendoli in questo modo dall’Europa centrale.

Seguono Landsberg e e Hohenfurch prima di giungere a Schongau nel Pfaffenwinkel, che significa ancolo dei preti, una zona paragonabile a un museo aperto di arte sacra, per la presenza di conventi e chiese, decorati con inimitabili pitture e stucchi dei grandi maestri di Wessobrunn. Il culmine è rappresentato dalla più bella chiesa rococò del mondo, la Wies. Solo i due maggiori castelli reali della Baviera presso Schwangau le fanno concorrenza circa l’interesse turistico: il castello in stile romanico Hohenschwangau e, di fronte, il castello fiabesco di re Ludovico II, Neuschwanstein. Anche la natura partecipa al grandioso accordo finale della Via Romantica e contribuisce, con prati e boschi, laghi e catene montuose come scenario per le meravigliose costruzioni.

L’itinerario termina a Fussen, nell’Allgau occidentale, a un passo dal confine con l’Austria.