Capo Verde vacanze: cosa visitare, racconti viaggio

spiaggia capo verde
spiaggia capo verde
Hotel alberghi dove dormire

Diario dei racconti di viaggio Capo Verde e opinioni di un viaggiatore in vacanza nelle spiagge bianche di questo arcipelago dell’oceano Atlantico con capitale Praia.

Contenuti con corrispondenza

Racconto Capo Verde

Viaggio: volo diretto andata e ritorno da Milano per l’isola di Sal utilizzando la compagnia aerea portoghese Tap Portugal.

Isola di Sal
Sal, detta anche isola del sale per avere grandi depositi di sale sfruttati fin dai tempi antichi, si estende su una superficie in prevalenza pianeggiante per circa 216 chilometri quadrati ed è circondata da un mare con tonalità di colore dell’acqua molto belle che compensa ampiamente il carattere arido del terreno. Nonostante un aspetto a prima vista piuttosto brullo Sal è il principale polo turistico dell’arcipelago grazie in parte anche alla presenza dell’aeroporto internazione Almicar Cabral di Espargos e ai numerosi complessi alberghieri situati sulla incantevole spiaggia di Santa Maria. Per visitare l’isola ho impiegato una giornata utilizzando una automobile noleggiata con la compagnia locale presente con un suo ufficio all’interno dell’hotel Morabeza, dove ho alloggiato, nel paese di Santa Maria. Mi sono molto ben trovato in questo hotel che è il più antico di Sal e offre un servizio di bar ristorante con disponibilità gratuita di sdraio e ombrelloni. Ho visitato Santa Maria dove si trova il centro culturale Aldeiamento Turistico de Moroerira situato in un’antica casa portoghese restaurata e un animato mercato di prodotti africani, soprattutto del senegal, attraversando un pittoresco dedalo di stradine che si affacciano sul mare. Sulla spiaggia di sabbia bianca si trova un caratteristico pontile di legno che viene utilizzato anche dai pescatori per muoversi con le loro piccole imbarcazioni. A Buracona ho visto la piscina naturale che fa da apertura ad una grotta sottomarina dove le rocce di formazione vulcanica testimoniano le eruzioni avvenute anticamente terminate in mare. Mi sono piaciute tantissimo le vecchie saline di Pedra de Lume, situate dentro il cratere di un vulcano non attivo, caratterizzate da migliaia di sfumature colorate dovute ai molti minerali presenti risultato di una evaporazione dell’acqua molto lenta.

Isole Santiago e Boavista
Dopo l’isola di Sal ho visitato, nel mio peregrinare, anche le due isole di Santiago e Boavista per le quali ho dovuto usare l’aereo, non essendo presenti dei servizi regolari di trasporto via mare.

– L’isola Santiago non è possibile visitarla tutta in un solo giorno, in un tempo limitato ci se ne può fare solo un’idea approssimativa. Pur essendo di origine vulcanica ha un aspetto meno brullo rispetto a Sal, grazie alla presenza di maggiori risorse idriche, e per questo è caratterizzata dalla presenza di zone verdeggianti racchiuse tra rocce scoscese situate in strette vallate. A Santiago si trova la capitale di Capo Verde, Praia che significa spiaggia. Praia è la maggiore città di Capo Verde e principale polo turistico, commerciale e portuale con la presenza di uno dei due aereoporti internazionali.

Il centro di questa città si trova su un altopiano di dimensioni limitate chiamato per questo Platò e nella zona circostante si collocano Cidade Velha, Porto Gouveia, Porto Mosquito, Santa Ana. Presso la piazza Alexandre de Albuquerque, si trovano vecchi edifici risalenti al periodo coloniale tra cui l’ Igreja Matriz, il Palacio de Justiça, la Câmara Municipal.

Proseguendo per la via principale Avenida Cabral arrivo al vivace mercato comunale dove viene praticata soprattutto la vendita di frutta, verdura esotica e barattolini di vetro con rimedi antichi per curare le malattie. A pochi chilometri da Praia si trovano i resti di Riberia Grande, antica città dal nome odierno di Cidade Velha, con la sua cattedrale da Sé, la colonna di marmo del Pelourinho dove venivano puniti gli schiavi ribelli e il convento di San Francesco con la vicina fabbrica antica di liquore Grogue.

– L’isola di Boavista, detta anche isola di sabbia si caratterizza invece per la presenza del deserto di Viana, con superfice di circa sei chilometri quadrati, bianche dune e oasi lussureggianti. Il nome la leggenda vuole che derivi dal grido di sollievo (buona vista) fatto da un marinaio che avvistò questa isola quando ormai si credeva quasi perso durante una furiosa tempesta. Percorrendo il perimetro di questa isola ho incontrato tantissime spiagge veramente belle con un mare limpido di un colore blu intenso.

Ho visitato il deserto di Viana, la bella spiaggia di Praia Curalinho soprannominata Santa Monica dai alcuni turisti americani per la somiglianza con la famosa spiaggia californiana, l’antico insediamento di origine inglese Povoação Velha con le caratteristiche case colorate, la spiaggia di Praia Curalinho che si estende incontaminata per ben 20 chilometri in una pace assoluta.

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