Torino itinerario un giorno: monumenti da vedere

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Cosa vedere a Torino, attrazioni e itinerario per visitare il capoluogo del Piemonte in un giorno comprendente monumenti da non perdere e dintorni.

Contenuti con corrispondenza

Attrazioni Torino

Torino, capoluogo della provincia di Torino e della Regione Piemonte, prima capitale d’Italia dal 1861 al 1865, è una città che comprende un ricco patrimonio storico, artistico e culturale.

Da Torino, nelle limpide giornate invernali, è molto suggestiva la vista scenografica delle cime innevate delle Alpi, che fanno da contorno alla parte nord ovest della citta’. Nel 2006 Torino ha ospitato le Olimpiadi Invernali.

Nella città e dintorni si trovano le belle residenze Sabaude, mentre racchiusi nel suo centro storico sono situati i maggiori monumenti e luoghi d’interesse cittadini: Palazzo Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano (Museo del Risorgimento), Palazzo dell’Accademia e delle Scienze (Sede del Museo Egizio), il Duomo e l’attigua Cappella della Sindone, la Chiesa di San Domenico (la più antica della citta’), Mole Antonelliana, (sede del Museo Nazionale del Cinema), Palazzo Barolo (appartamenti storici).

Itinerario per visitare Torino in un giorno

Palazzo Reale, reggia dei Savoia fino al 1865, si trova nel cuore della citta’. Il Palazzo risale al 1660, anche se le sue origini sono piu’ antiche, ma del periodo precedente al cinquecento si è salvato molto poco. In occasione dei matrimoni dei Savoia, venivano commissionati lavori di abbellimento al Palazzo, e nel corso del tempo vi hanno operato architetti come Filippo Juvarra, Benedetto Alfieri, Carlo Randoni, Giuseppe Battista Piacenza e Pelagio Palagi. Alle spalle del Palazzo si trovano i giardini reali, di gusto francese, realizzati alla fine del seicento.

Palazzo Madama, riassume nelle varie fasi di costruzione tutta la storia della citta’. L’edificio incorpora i resti di un’antica porta romana, trasformata nel medioevo in castello difensivo. Nel seicento il castello fu trasformato in dimora di Madama Reale Maria Cristina, vedova di Vittorio Amedeo I e reggente di Carlo Emanuele II, la quale commissiono’ importanti lavori di ristrutturazione ed ammodernamento. Il Palazzo fu abitato sessant’anni più tardi da un’altra donna, Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, reggente di Vittorio Amedeo II di Savoia, a cui si deve l’aspetto attuale del Palazzo. Attualmente l’edificio ospita un museo con importanti opere d’arte. Palazzo Reale e Palazzo Madama sono stati dichiarati patrimoni dell’umanita’ Unesco.

Palazzo Carignano appartenne al ramo Carignano dei Savoia, fu costruito su progetto del frate-architetto Guarino Guarini nella seconda meta’ del XVII secolo nel tipico stile Barocco Piemontese. Nella seconda meta’ del XIX secolo l’edificio fu ampliato e fu costruita la facciata verso piazza Carlo Alberto. Il Palazzo, che fu sede del Parlamento Subalpino, è legato alla storia del Risorgimento italiano; il 14 marzo 1861 vi fu proclamato il Regno d’Italia e in un padiglione provvisorio nel cortile, si tennero le sedute del primo Parlamento italiano, fino al trasferimento della capitale a Firenze. L’edificio attualmente ospita il Museo nazionale del Risorgimento italiano. Vicino al Palazzo si trovano la Biblioteca Nazionale Universitaria e il Teatro Carignano.

Palazzo dell’Accademia e delle Scienze, è un edificio barocco della seconda meta’ del XVII secolo, progettato da Guarino Guarini e realizzato, con diverse modifiche rispetto al progetto originale, da Michelangelo Garove. Il Palazzo destinato ad ospitare il Collegio dei Nobili, un collegio per i giovani rampolli della nobilta’ piemontese, nel 1787 divenne sede dell’Accademia Reale delle Scienze. Attualmente il Palazzo è sede oltre che dell’Accademia delle Scienze anche del Museo egizio e della Galleria Sabauda. Il Museo delle antichita’ egizie conserva reperti eccezionali della civilta’ egiziana, ed è considerato il più importante al mondo dopo quello di Il Cairo.

– Il Duomo di Torino, costruito alla fine del 1400, è dedicato a San Giovanni Battista, ed è l’unico esempio nella città dell’arte rinascimentale. A lato del presbiterio si sale alla Cappella della S. Sindone, opera di Guarino Guarini, risalente al 1668-94. La cappella custodisce la preziosa reliquia della Sacra Sindone.

– La Chiesa di San Domenico, di stile gotico, fu fatta costruire dai domenicani nel XIV-XV secolo. Nel corso dei secoli varie ristrutturazioni conferirono alla Chiesa un aspetto barocco, ma ai primi del 900′ una serie di interventi riportarono l’edificio al suo aspetto gotico originale. Questa Chiesa conserva nella Cappella delle Grazie l’unico ciclo di affreschi trecenteschi della citta’.

– La Mole Antonelliana, monumento simbolo di Torino, è un ‘ardita costruzione alta m.167,50 che prende il nome dall’architetto che la progetto’, Alessandro Antonelli. La costruzione inizio’ nel 1863, quando la comunita’ ebraica di Torino, diede incarico all’Architetto Antonelli di realizzare una sinagoga. Per gli allungamenti dei tempi di costruzione e i maggiori costi, in corso d’opera, la struttura fu ceduta alla citta’ di Torino, che diede in cambio alla comunita’ ebraica un altro terreno per la costruzione della sinagoga. I lavori ripresero e furono completati alla fine del 1800. Il 23 maggio 1953 un violento nubifragio fece precipitare la guglia in muratura, che fu successivamente sostituita con una struttura di metallo rivestita di pietra. Attualmente la Mole è sede del Museo Nazionale del Cinema.

Palazzo Barolo è un edificio costruito alla fine del XVII secolo con la partecipazione dell’Architetto Gian Francesco Baroncelli. Verso la meta’ del secolo successivo fu dato incarico a Benedetto Alfieri di eseguire alcuni interventi e decorazioni che nel 1906 furono in parte distrutte, a causa delle demolizioni dovute all’allargamento di via Corte d’Appello. Il Palazzo era di proprieta’ della famiglia Falletti di Barolo. Dopo il 1814, il Marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo e sua moglie Giulia Vittorina Colbert de Maulevrier risiederono nel palazzo, facendolo diventare un luogo d’incontro molto ricercato per i personaggi socialmente e politicamente impegnati dell’epoca. Anche lo scrittore e patriota Silvio Pellico soggiorno’ per un lungo periodo nel palazzo. Oggi nel palazzo possiamo apprezzare, gli stili architettonici, gli arredi, i dipinti, e soprattutto l’opera dei coniugi Barolo, testimoniata dalla promozione di opere e la fondazione di istituzioni a favore dei poveri. Si possono visitare anche le storiche cantine del pregiato vino Barolo, che fino al 1919 era qui custodito.

– Sul colle, molto cara ai torinesi, si trova la Basilica di Superga, fatta costruire da Vittorio Amedeo II in adempimento ad un voto fatto in occasione dell’assedio dei francesi nel 1706. Il progetto fu affidato a Filippo Juvarra. L’opera, di gusto classicheggiante, fu completata nel 1731.

Dintorni di Torino

Nei dintorni di Torino si trovano la Palazzina di caccia di Stupinigi, a nichelino, e la Reggia di Venaria Reale, a Venaria. Ambedue beni dichiarati patrimoni dell’umanita’ Unesco La Palazzina di caccia di Stupinigi è situata nella periferia sud occidentale della citta’, ed è un capolavoro di Filippo Juvarra. La palazzina in stile rococo’ è circondata da un vasto parco. La costruzione completata nel 1731, fu ampliata nel 1740 per opera di architetti come Prunotto, Bo e Alfieri. La Reggia di Venaria fu costruita come base per le battute di caccia nel 1658-1679 su progetto dell’Architetto Amedeo di Castellamonte per volere di Carlo Emanuele II di Savoia. I lavori furono ripresi dall’architetto Michelangelo Garove e nel settecento fu l’Architetto Filippo Juvarra a realizzare alcuni importanti interventi. La residenza fa parte di un grande complesso che include il parco e il borgo storico di Venaria.

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