Madagascar vacanze: guida viaggi nella grande isola rossa

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Informazioni turistiche utili per visitare il Madagascar, tutto quello che si deve sapere prima di partire, dai documenti necessari ai periodi migliori per andare, come arrivare nella grande isola definita rossa per il colore del terreno ad alto contenuto di ferro.

Madagascar in breve

  • Capitale: Antananarivo
  • Superficie in kmq: 587.041
  • Numero di abitanti: 19.683.359 (2007)
  • Religione: In prevalenza cristiana (cattolici e protestanti),oltre a culti tradizionali e una piccola minoranza musulmana.

bandiera madagascar

Dove si trova il Madagascar

Lo Stato del Madagascar coincide con l’omonima isola situata nell’Oceano Indiano, al largo della costa orientale africana, di fronte al Mozambico. E’ la quarta isola al mondo per grandezza (senza considerare l’Australia dopo la Groenlandia, la Nuova Guinea e il Borneo) ed è costeggiata da diverse isole più piccole, fra cui Nosy Be e Sainte Marie, le più conosciute sotto l’aspetto turistico, in particolare Nosy Be, che serve da punto di partenza per visitare le isole e gli arcipelaghi che la circondano. L’isola del Madagascar è attraversata in tutta la sua lunghezza da una catena montuosa, che nella parte orientale scende ripida verso una stretta pianura costiera, mentre nella parte occidentale scende gradatamente verso la costa, formando estesi altipiani. La foresta tropicale che un tempo ricopriva tutto il territorio, escluso il sud e la regione di Toilara, a seguito del processo di desertificazione, oggi si trova solo nella parte orientale dell’isola a causa della scomparsa di circa il 70% delle foreste.

Idrografia Madagascar

I rilievi corrono vicino alle coste orientali dell’isola, pertanto i corsi d’acqua di questo versante sono brevi, interrotti da rapide e con regime abbastanza regolare, mentre quelli del versante occidentale, sono più lunghi e con regime irregolare. I fiumi principali sono il Betsiboka, il Mangoky, il Tsiribihina, l’Onilahy, il Maningory ed il Mangor.

Clima Madagascar

Il Madagascar, attraversato nella parte meridionale dal Tropico del Capricorno, ha un clima di tipo tropicale caratterizzato da una notevole varietà regionale. Sulla costa orientale piove molto ed è assente la stagione secca; l’altipiano centrale gode di un clima temperato e la piovosità è concentrata nella stagione estiva (novembre-marzo); la parte ovest (escluso l’estremità nord ovest e sud ovest) ha una stagione piovosa più breve, mentre nella parte sud occidentale il clima è in prevalenza secco durante tutto l’anno. La temperatura della costa occidentale è costantemente più elevata rispetto a quella della costa orientale, dove la media è di 25° C.

Popolazione

La popolazione del Madagascar è composta da 18 etnie principali, in prevalenza di origine mista asiatica ed africana, con influenze arabe ed europee.

Fuso orario Madagascar

In Madagascar la differenza di fuso orario è di 2 ore avanti rispetto all’Italia (+ 1 ora quando in Italia è in vigore l’ora legale).

Lingua parlata in Madagascar

In Madagascar è parlata la lingua malgascia di origine malayo-polinesiana. Diffusa la lingua francese, eredità del passato coloniale del paese.

Economia

La situazione economica del Madagascar è piuttosto instabile. L’agricoltura, settore vulnerabile, è la principale attività della popolazione. Ai fini della sussistenza vengono coltivati prima di tutto il riso e poi manioca, patata dolce, patata, mais e sorgo, mentre vengono destinati all’esportazione prodotti come caffè, sisal, canna da zucchero, cotone, cacao, tabacco, spezie (soprattutto vaniglia), ed essenze da profumo. E’ importante l’allevamento bovino, in particolare zebù. Nel settore della pesca sta crescendo l’esportazione dei gamberi. Dal punto di vista turistico il Madagascar offre con i suoi straordinari paesaggi, valide risorse, ma solo parzialmente sviluppate.

Quando andare in Madagascar

Il periodo migliore per visitare il Madagascar è durante il loro inverno, da maggio a settembre. Sono da evitare i mesi di gennaio, febbraio e marzo poiché in questo periodo si possono verificare, sulle coste orientali, estremo nord ed estremo sud, intense piogge e cicloni.

Documenti necessari

Per entrare in Madagascar occorre il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dal momento dell’ingresso nel paese, il biglietto aereo di ritorno o di proseguimento del viaggio ed il visto, che viene rilasciato all’aeroporto al momento dell’arrivo. Per questo è necessaria una pagina vuota nella sezione visti del passaporto.

Telefono Madagascar

– Il prefisso internazionale per telefonare dall’Italia in Madagascar è: 00261
– Il prefisso internazionale per telefonare dal Madagascar in Italia è: 0039

La rete Gsm copre Antananarivo, Nosy Be e dintorni. E’ consigliabile munirsi di schede locali per cellulari. Inoltre è possibile acquistare carte telefoniche da usare nei telefoni pubblici.

Elettricità

La corrente elettrica è a 127/220 V 50 Hz. Prese di vario tipo. E’ opportuno munirsi di adattatore di corrente.

Moneta e carta di credito

La moneta ufficiale del Madagascar è l’Ariary, che sta sostituendo il Franco Malgascio. Le carte di credito ed i Travellers’ cheques non sono molto diffusi; le carte di credito più conosciute sono accettate solo nelle principali strutture turistiche, compagnie aeree e agenzie di viaggio.

E’ consigliato il cambio della valuta in aeroporto, al momento dell’arrivo. L’Ariary non è convertibile fuori dal Madagascar.

Come arrivare in Madagascar

Per viaggi e vacanze con voli in Madagascar, le principali compagnie aeree che collegano l’Europa al Madagascar sono, Air Madagascar (la compagnia di bandiera) e Air France. I collegamenti sono da Milano Malpensa verso Antananarivo e Nosy Be.

Con Air France il volo parte da Parigi, mentre con Air Madagascar il volo è diretto da Milano. Da Parigi, offre voli per il Madagascar, un’altra compagnia aerea francese, la Corsairfly. Air Italy organizza voli charter da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per Nosy Be.

Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione obbligatoria. La vaccinazione contro la febbre gialla è richiesta solo a coloro che provengono da zone infette. Sono consigliate la profilassi antimalarica ed il vaccino contro l’epatite A e B.

Inoltre si consiglia di bere solo acqua e bevande imbottigliate senza aggiunta di ghiaccio, ed evitare di mangiare cibi crudi. E’ bene stipulare prima della partenza un’assicurazione sanitaria che copra, in caso di necessità, le spese mediche ed eventuale rimpatrio.

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