Pelagie: quali sono le isole dell’arcipelago

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L’arcipelago delle Pelagie si trova nel Mar Mediterraneo, tra le coste tunisine e quelle siciliane, ed è formato dalle isole Lampedusa, Linosa e Lampione. Dal punto di vista geologico l’isola di Lampedusa e l’isolotto di Lampione fanno parte della placca continentale africana ed hanno una natura calcareo-dolomitica, mentre Linosa appartiene all’Europa ed ha una natura vulcanica. L’arcipelago fa parte della Riserva Marina Isole Pelagie.

Quali sono le isole Pelagie

Lampedusa è piu’ vicina all’Africa che alla Sicilia e si presenta come un tavolato piuttosto brullo e roccioso, la cui massima elevazione coincide con il colle Albero Sole di 133 m. s.l.m., ottimo punto panoramico situato sul versante nord occidentale dell’isola. La superficie del tavolato digrada dolcemente da nord ovest verso sud est. La costa nord e nord occidendale si distingue per le affascinanti pareti rocciose alte e continue, ricche di grotte e anfratti naturali, davanti alle quali emergono gli scogli di Sacramento e della Vela.

La costa sud e sud orientale è piu’ bassa e piu’ movimentata, ed alterna ripidi promontori a profonde insenature che terminano con incantevoli spiagge di sabbia. Molto belle le cale che si snodano lungo questo litorale: Cala Pulcino, bellissima spiaggia di sabbia bianca raggiungibile via mare o scendendo a piedi da un difficile sentiero della scogliera, Spiaggia dei conigli, famosa spiaggia dove le tartarughe Caretta Caretta depositano ogni anno le loro uova, è un’area protetta che comprende anche la limitrofa isola dei Conigli.

Baia della Tabaccara, un’ampia e suggestiva insenatura dal bellissimo mare turchino, Cala Galera, spiaggia situata in una profonda e stretta insenatura che prosegue nell’interno con una valle dove ci sono gelsi, piante di fichi, in mezzo ai caratteristici muretti a secco, Cala Madonna, spiaggia dove il mare ha fondali molto belli. La spiaggia prende il nome dal Santuario dedicato a Maria S.S. di Porto Salvo situato nella valle interna.

Cala Croce, doppia insenatura con due eccellenti spiagge, Cala Guitgia, bella e affollata spiaggia, Cala Francese, una piccola spiaggia con scogli che affiorano dal mare, Cala Pisana e Cala Creta, piccole e tranquille spiaggie dal mare cristallino, Cala Calandra, detta anche Mare Morto perche’ il mare è sempre calmo, Capo Grecale, è l’estremita’ nord orientale dell’isola ed ospita il faro.

Sull’isola sono presenti le tipiche costruzioni in pietra chiamate Dammusi, costruiti nella seconda meta’ del XIX secolo, dopo la colonizzazione da parte di Ferdinando II di Borbone. A nord ovest di Lampedusa si trova Lampione, un isolotto disabitato e senza vegetazione circondato da limpide acque, dove si innalza un faro, raggiungibile in barca in un’ora circa di navigazione salpando da Lampedusa.

Linosa, di origine vulcanica, è costituita da antichi crateri e coni vulcanici ormai spenti. Al centro dell’isola si trova il cratere principale, La Fossa del Cappellano, delimitato dai tre coni del Monte Vulcano, m. 195, Monte Rosso, 186 m., Monte Nero, 107 m. con alle sue pendici un altro piccolo cratere. Nell’unico centro abitato dell’isola c’e’ un piccolo porto. Le case tipiche, con i tetti a terrazzo, sono bianche o colorate con le porte e le finestre bordate da strisce di colore contrastante.

Il paesaggio, quasi per tutto l’anno verde e fiorito, è arricchito dalla tipica macchia mediterranea e dalle coltivazioni di viti e soprattutto di capperi presenti in quantita’ considerevoli sull’isola. Sulla spiaggia di Pozzolana le tartarughe Caretta Caretta depongono le loro uova, ed in un Centro di recupero le tartarughe rimaste impigliate nelle reti o negli ami vengono curate e poi rilasciate al loro ambiente naturale.

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