Pantelleria: cosa vedere, vacanze nell’isola della Sicilia

Informazioni vacanze Pantelleria, dove si trova, storia, territorio, luoghi da vedere, come raggiungere e cosa fare nell’isola.



Hotel alberghi dove dormire
pantelleria specchio di venere
pantelleria specchio di venere

Guida turistica Pantelleria

Pantelleria si trova nel Mar Mediterraneo al centro del Canale di Sicilia ad una distanza di circa 70 Km dalla costa nord orientale della Tunisia ed è la maggiore delle isole situate vicino alle coste siciliane.

Alcuni ritengono che essa sia la Ogigia indicata da Omero nell’Odissea, poema della mitologia greca, come il luogo dove Ulisse venne stregato dalle astuzie della maga Circe.

L’isola di Pantelleria è di origine vulcanica ed il suo territorio culmina al centro con la Montagna Grande, un cratere vulcanico ormai spento la cui altitudine è di metri 836 s.l.m..

Dell’antica attivita’ vulcanica oggi rimangono alcuni fenomeni secondari come le acque termali, l’emanazioni di vapori sulfurei all’interno di grotte naturali, e le favare, getti di vapore che escono dalle fessure delle rocce laviche.

Alla risorsa dell’ossidiana, vetro vulcanico molto ambito durante tutta la preistoria piu’ antica, sono legati i primi insediamenti umani di Pantelleria.

La testimonianza piu’ significativa è rappresentata dai Sesi, un popolo avvolto nel mistero che costruì mura ciclopiche e tombe di pietra, monumenti sepolcrali risalenti all’antica età del bronzo, rinvenuti sulla costa nord occidentale, nella zona archeologica di Mursia, a 3 Km. dal centro di Pantelleria.

Il suolo dell’isola è molto fertile anche se c’e’ scarsita’ di risorse idriche, ed è coperto da una ricca vegetazione.

Il terreno reso coltivabile attraverso terrazzamenti definiti da muretti a secco, fa parte di un bel paesaggio agricolo formato da vigneti, piante di ulivi, piante di capperi ed ortaggi.

Le viti, che producono l’uva zibibbo da cui deriva il famoso Passito di Pantelleria e le piante di ulivo, vengono potati molto bassi per ripararli dai venti che a Pantelleria spirano incessanti.

Caratteristici sono i giardini panteschi, degli alti recinti di pianta circolare in pietra lavica, che custodiscono al loro interno le piante di agrumi, proteggendoli dal vento e consentendo alla rugiada notturna di rimanere sulle piante per tutta la giornata.

All’interno di questo paesaggio sono armonicamente inseriti i Dammusi, le tipiche abitazioni pantesche, eredita’ dell’occupazione araba.

La costruzione rurale, dai muri in pietra molto spessi, ha una copertura a cupola la cui struttura permette la canalizzazione dell’acqua piovana verso la preziosa cisterna, situata vicina al dammuso.

Fatta eccezione per Scauri, non vi sono spiagge ma solo scomodi accessi al mare che non la rendono il luogo ottimale per vacanze al mare improntate al riposo.

Nonostante questo permette di scoprire una dimensione diversa delle vacanze nell’isola di Pantelleria dove si uniscono l’odore del mare e la ricca storia mescolati con i tanti fenomeni di vulcanesimo secondario, come le caldarelle, le molfette, le favare che sgorgano dalle rocce ad una temparatura di un centinaio di gradi, e le buvire dove ci si può immergere tranquillamente nelle acque salmastre con sensazioni impossibili da provare altrove.

Cosa fare a Pantelleria

Lago Specchio di Venere é un lago naturale che occupa il fondo di una depressione di origine calderica situata nella parte centro settentrionale di Pantelleria. Sulla parte meridionale del lago si concentrano le sorgenti termali, dove è possibile immergersi e spalmarsi addosso i fanghi presenti sul fondo del lago, sul lato opposto c’e’ una spiaggia dove si puo’ fare il bagno ordinario e prendere il sole.

Punta dell’arco dell’elefante si trova sulla costa orientale dell’isola ed è una magnifica formazione rocciosa la cui forma assomiglia ad un elefante che con la sua proboscide beve l’acqua del mare.

– La Grotta Benikula si trova nell’entroterra in localita’ Benikula’, la sua posizione offre una vista panoramica sulla grande piana del Monastero. L’interno della grotta è una sauna naturale dove fuoriesce vapore acqueo a ca. 38°C.

Cala Gadir dal III sec. a.C al III Sec. d.C. questa cala fu il principale approdo dell’isola e si è rivelata custode di preziosi reperti archeologici subacquei. Questo luogo è apprezzato per la presenza di acque termali contenute in vasche situate a livello del mare.

Punta di Nica in una caletta di questa localita’, dagli scogli della parete verticale sgorga ad una profondita’ di 1-2 metri una sorgente termale che rende l’acqua del mare calda.

Laghetto delle Ondine una vasca di roccia lavica che il mare riempie di acqua, la localita’ è raggiungibile sia via terra che via mare.

Balata dei Turchi una cala molto bella che costituisce una delle poche discese a mare di Pantelleria.

Come raggiungere l’isola di Pantelleria

Via aerea
Nella parte nord-ovest di Pantelleria si trova l’aereoporto dell’isola dove giungono i voli giornalieri provenienti da Palermo e Trapani durante tutto l’anno mentre in estate a questi si aggiungono anche quelli operati da alcune compagnie con partenze da Roma, Milano, Venezia, Verona e Bologna.

Via mare
La nave è il mezzo più economico per arrivare all’isola di Pantelleria. Si deve arrivare a Trapani e da lì prendere l’aliscafo della compagnia Siremar che effettua collegamenti giornalieri. Per chi non ha fretta è possibile prendere il traghetto anche a Mazara del Vallo ma in questo caso occorrono 2 ore di navigazione.