Firenze: cosa vedere, attrazioni, luoghi da visitare

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Cosa vedere a Firenze, attrazioni e luoghi principali da visitare nel capoluogo della Toscana, città dal grande patrimonio artistico ricca di opere d’arte.

Attrazioni Firenze

Capoluogo della Toscana, Firenze rappresenta una delle città italiane a maggior contenuto artistico, vanta un patrimonio d’arte immenso, fatto di quadri, sculture, palazzi e Chiese sparse nel suo centro storico.

Firenze è rinomata come una delle più belle città del mondo, i suoi palazzi, le sue Chiese e i suoi musei fanno parte dell’immenso patrimonio di arte che appartiene a questa città, dove il Rinascimento ha lasciato, nell’arte e nell’architettura, le sue celebri testimonianze.

Il Piazzale Michelangelo, il Forte Belvedere o Fiesole, offrono una suggestiva veduta panoramica del centro storico di Firenze, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Santa Maria del Fiore
Il Duomo di Firenze, ed è in stile gotico italiano, realizzato su disegno di Arnolfo di Cambio e costruito sulle fondamenta dell’antica Cattedrale di Firenze, la Basilica di Santa Reparata. E’ dedicato a Santa Maria del Fiore, la prima pietra fu posta l’8 settembre 1296, il progetto originale subì in corso d’opera numerose modifiche e il Duomo di oggi è il risultato di 170 anni di lavoro. La facciata fu realizzata in stile neogotico su progetto di Emilio De Fabris, fra il 1871 ed il 1887.

La cupola del Brunelleschi, una delle strutture più famose della città, fu costruita fra il 1418 ed il 1434. Il campanile della cattedrale fu disegnato da Giotto, la sua costruzione inizio’ nel 1334, dopo la morte di Giotto i lavori furono portati avanti da Andrea Pisano ed ultimati, con qualche modifica sul progetto originale, da Francesco Talenti nel 1359. Basilica di San Lorenzo, è una delle Chiese più antiche della città, fu consacrata da San Ambrosio nel 393.

Ampliata e riconsacrata nel 1059, la Basilica era la Parrocchia della famiglia dei Medici, i quali nel 1419, finanziarono i lavori di ampliamento su progetto di Filippo Brunelleschi, che vi aveva già realizzato la Sacrestia Vecchia e un’altra cappella, mentre la Sacrestia Nuova, dove ci sono le tombe della famiglia Medici e la Biblioteca Laurenziana furono opera di Michelangelo.

I lavori furono sempre finanziati dai Medici, i quali desideravano un luogo di sepoltura per i membri della loro famiglia, le Cappelle Medicee, ed un luogo dove riporre i loro preziosi libri e manoscritti, la Biblioteca Laurenziana.

Luoghi da visitare a Firenze

Palazzo Vecchio
Questo antico palazzo si trova in piazza della Signoria, prese il nome di “vecchio” quando nel 1565 la famiglia e la corte del Duca Cosimo I dei Medici, si trasferirono nel nuovo palazzo, il Palazzo Pitti. La costruzione risale alla fine del XIII secolo su progetto di Arnolfo di Cambio, fu sede della Signoria, formata dal consiglio cittadino, con a capo i priori, e dal gonfaloniere di giustizia.

L’attuale edificio è frutto di vari ampliamenti successivi alla prima fase costruttiva conclusa nel 1315. Nella seconda metà del XVI secolo, nel palazzo furono fatti ampliamenti di rilievo e prestigiose decorazioni.campanile di giotto a firenze Fu il Duca Cosimo I de’ Medici, che vi abito’ temporaneamente, ad affidare a Giorgio Vasari il compito di adattare l’edificio alle necessità della corte ducale.

Il palazzo è uno scrigno d’arte, il risultato dell’opera di straordinari artisti come Donatello, Michelangelo, Ghirlandaio, Bronzino, Salviati, Verrocchio, Vasari. Quando Firenze fu capitale del Regno d’Italia, dal 1865 al 1871, Palazzo Vecchio fu sede del Governo, dopo tale periodo ritornò ad essere sede del comune di Firenze, come lo è tutt’oggi. All’interno si trova un Museo che permette di visitare buona parte del Palazzo.

Palazzo Pitti
Situato nel quartiere dell’oltrarno di Firenze, questo palazzo è sede di vari musei. Il palazzo fu fatto costruire nella seconda metà del 400′ da Luca Pitti, rivale della famiglia Medici, su progetto di Luca Fancelli, allievo e collaboratore di Brunelleschi. La famiglia Pitti trovandosi in difficoltà finanziarie fu costretta a vendere il palazzo, che fu acquistato da Cosimo I de’ Medici e da sua moglie Eleonora di Toledo, i quali ne fecero la loro residenza, dando incarico a Bartolomeo Ammannati di realizzare un ampliamento, corrispondente quasi alle dimensioni attuali dell’edificio.

Furono acquistati i terreni adiacenti al palazzo, quelli che formeranno il giardino di Boboli, in modo da avere dei bei giardini all’interno della città, poiche’ la zona di oltrarno era meno affollata e più ariosa rispetto al centro cittadino e quindi ritenuta da Eleonora più adatta a risolvere i problemi di salute che affiggevano lei e i suoi figli.

Il palazzo, che ha ricevuto vari interventi nel corso dei secoli, dopo l’estinzione della dinastia Medicea e prima di diventare proprietà dello Stato italiano, è stato reggia dei Lorena e dei Savoia. Il complesso di Palazzo Pitti comprende, la Galleria Palatina, la Galleria d’arte Moderna, la Galleria del Costume, il Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane, il Giardino di Boboli.

Galleria degli Uffizi
All’inizio del 1560 Cosimo I de’ Medici affido’ a Giorgio Vasari il compito di progettare un edificio che permettesse di riunire in una sede unica gli uffici delle Magistrature delle arti fiorentine, cosi’ fra il lato sud di piazza della Signoria e il lungarno, fu fatta costruire la nuova sede governativa. L’impresa fu completata nel 1580, da Bernardo Buontalenti, su incarico di Francesco I de’ Medici.

In precedenza, nel 1565, in occasione del matrimonio di Francesco I con Giovanna d’Austria, il duca Cosino I diede incarico al Vasari di costruire anche un collegamento sopraelevato fra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, il famoso Corridoio Vasariano, che passa dalla Galleria degli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Il duca, che aveva la sua residenza a palazzo Pitti, poteva cosi’ raggiungere liberamente e senza rischi il palazzo del governo. palazzo strozzi firenzeNel 1581, Francesco I inizio’ la raccolta della Galleria con collezioni già avviate nel 400′.

I componenti della famiglia Medici, nel corso dei secoli hanno commissionato o acquistato numerose opere d’arte che oggi fanno parte di un grande patrimonio artistico. L’ultima erede della famiglia Medici riconobbe l’appartenenza delle collezioni alla città ed impose una legge che ne vietava l’esportazione. Durante il governo della casa Asburgo-Lorena il museo fu aperto al pubblico.

Furono realizzati nuovi allestimenti, ed alcune raccolte furono fondamentali per la formazione di altri musei a Firenze. Nel tempo furono acquisite nuove opere provenienti da Chiese e Conventi ed acquistati da altri musei importanti dipinti, al fine di ben documentare tutta la pittura italiana.

Per citare alcuni straordinari artisti, la galleria ospita opere di Giotto, Piero della Francesca, Leonardo, Botticelli, Caravaggio, Michelangelo, Filippo Lippi, Raffaello, Andrea del Sarto, Tiziano, Antonio e Piero del Pollaiolo, Andrea Mantegna., Jacopo Pontormo, Caravaggio. Di rilievo è la collezione di scultura antica, in gran parte di epoca romana.

Ponte Vecchio
Nel 1345 il ponte è stato ricostruito a tre valichi ad arco ribassato, dopo che un’alluvione spazzo’ via il precedente costruito intorno al 1170, ma già dall’epoca romana esisteva in quel punto un ponte che attraversava l’Arno. Le botteghe del ponte prima di ospitare gli orafi e i gioiellieri erano occupate dai beccai (macellai), i quali erano stati riuniti sul Ponte Vecchio al fine di allontanare la lavorazione delle carni dal centro cittadino, ma quando fu costruito il Corridoio Vasariano, che passa anche sopra le botteghe del lato est del ponte, il Duca Ferdinando I, che faceva quel percorso, nel 1593 fece occupare le botteghe del ponte dagli orafi, poiché non gradiva gli odori provenienti dal poco nobile commercio delle carni. Al centro del ponte si aprono due terrazze panoramiche, su quella ad ovest si trova il monumento a Benvenuto Cellini, famoso orafo, scultore e artista fiorentino.

Palazzo Medici
Verso la metà del 400′ Cosimo il vecchio, il patriarca dei Medici, incarico’ l’architetto Michelozzo di realizzare questo edificio, che fu modello per tutta l’architettura civile del Rinascimento. Nel palazzo sobrio ed elegante, residenza della famiglia Medici, si creo’ un ambiente molto favorevole allo sviluppo dell’arte, qui si formarono i più illustri artisti fiorentini del Rinascimento.

Nel 1659 il palazzo fu acquistato dai Riccardi, i quali attuarono numerose ristrutturazioni, decorazioni ed ampliamenti, mantenendo all’esterno lo stile della parte antica, mentre per gli interni si adeguarono allo stile barocco dell’epoca. Nel 1814 il palazzo fu venduto ai Lorena, in seguito divenne proprietà demaniale e quando Firenze divento’ capitale del Regno d’Italia ospito’ il Ministero degli Interni, fino al 1874, quando fu acquistato dalla Provincia di Firenze, tutt’oggi proprietaria dell’immobile.

Convento di San Marco
Museo Nazionale di San Marco, si trova nel Convento di San Marco, un antico convento domenicano, dove operarono e vissero eccellenti rappresentanti della cultura e dell’arte fiorentina del 400′. Fin dal 1300 esisteva una Chiesa ed un Convento nel luogo dove Cosimo il Vecchio, su consiglio del Vicario generale dell’ordine domenicano Antonino Pierozzi, fece costruire il nuovo complesso. L’incarico fu affidato a Michelozzo, architetto di fiducia della famiglia Medici, mentre la direzione della decorazione pittorica fu affidata al Beato Angelico che era frate nel Convento.

La facciata della Chiesa fu realizzata nel 1777-78 in stile neoclassico. Nel Convento vissero oltre al Beato Angelico, Antonino Pierozzi, Fra’ Bartolomeo e Fra’ Girolamo Savonarola, frate domenicano predicatore, condannato e giustiziato per eresia nel 1498. Il Museo è famoso per la preziosa collezione di dipinti su tavola e lo straordinario ciclo di affreschi del Beato Angelico. Inoltre sono presenti con le loro opere altri maestri , fra cui: Domenico Ghirlandaio, Fra’ Bartolomeo, Baldovinetti, Poccetti, Vignali, Sogliani.

Itinerario Firenze a piedi

Da vedere la piazza del Duomo, il Battistero di San Giovanni con la cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Campanile di Giotto da cui si gode un ottima vista sulla città attraversata dall’Arno, il Museo dell’opera del Duomo, il Palazzo Medici-Riccardi, la Basilica di San Lorenzo, la Biblioteca Medicea Laurenziana, le Cappelle Medicee, la Via Dei Calzaiuoli, Orsanmichele, Piazza della Signoria con Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi che raccoglie immense opere d’arte, Palazzo Davanzati, Ponte Vecchio con le sue caratteristiche botteghe, Palazzo Pitti che si affaccia sull’omonima piazza e con all’interno il Giardino di Boboli, la Chiesa di S.Spirito, la Chiesa di S.Maria del Carmine, Palazzo Strozzi, Palazzo Rucellai, la Chiesa di S.Trinita, la Chiesa di Santa Maria Novella con il Museo Santa Maria Novella, il Cenacolo di S.Apollonia, la Chiesa e Museo di San Marco, la Galleria dell’accademia di Via Ricasoli, la Basilica della SS.Annunziata, l’Ospedale degli Innocenti, il Museo Archeologico nel palazzo della Crocetta, il Palazzo de’ Pazzi, Chiesa Badia Fiorentina, Museo Nazionale del Bargello, Chiesa di Santa Croce, Museo dell’opera di S.Croce, Piazzale Michelangelo meta obbligatoria per ammirare una veduta panoramica di Firenze, San Miniato al Monte, Forte di Belvedere e Museo Stibbert.

Piazze famose di firenze

Piazza della Signoria è la piazza centrale di Firenze dove si trova Palazzo Vecchio, in cui ha sede il comune.
Piazza del Duomo è uno dei complessi monumentali maggiori in Italia dove si trova la cattedrale con la famosa cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni.
Piazza della Repubblica è una piazza in stile ottocentesco dove si trovano importanti caffè e alberghi di lusso.
Piazza Santa Croce insieme all’omonima basilica fu teatro nel Rinascimento di giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari tipiche come ad esempio il calcio in costume.
Piazza San Lorenzo, nota soprattutto per il mercato giornaliero delle vettovaglie, è dominata dall’omonima basilica con sullo sfondo la grande cupola della Cappella dei Principi.
Piazza Santa Maria Novella è dominata dalla facciata dell’omonima chiesa e rappresenta una delle piazze principali di Firenze dove si trova anche la stazione centrale.
Piazza della Santissima Annunziata è uno dei primi esempi europeo di pianificazione urbanistica.
Piazza Santo Spirito è sede frequente di mercatini oltre ad essere ricca di ristoranti e locali notturni spesso punto di ritrovo di molti fiorentini.
Piazzale Michelangelo è un comodo punto di osservazione per ammirare il panorama cittadino di Firenze che è diventuto da tanti anni una meta fissa per i turisti che affollano la città.

Palazzi principali di Firenze

Palazzo Vecchio situato in Piazza della Signoria, sede del municipio e di un museo che custodisce opere di artisti famosi tra cui Agnolo Bronzino, Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari.
Palazzo Pitti si trova in Piazza Pitti e comprende il Giardino di Boboli.
Palazzo Rucellai, che è un tipico esempio di architettura quattrocentesca fiorentina, fu progettato da Leon Battista Alberti.
Palazzo Strozzi si trova circa a metà di via Tornabuoni ed è considerato uno dei capolavori dell’architettura civile fiorentina del Rinascimento.

Chiese di Firenze centro storico

Santa Maria del Fiore, duomo di Firenze, è una delle chiese più grandi in Europa con la famosa cupola del Brunelleschi che possiede un diametro di ben 90 metri.
Battistero di San Giovanni è magnificamente decorato sia fuori che dentro con le firme di rinomate maestranze cittadine, famoso per la porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti.
Santa Maria Novella sorge nella piazza che porta lo stesso nome e al suo interno conserva inestimabili opere d’arte, come gli affreschi di Masaccio, Paolo Uccello, Filippino Lippi e Domenico Ghirlandaio; anche la facciata è molto bella, capolavoro di Leon Battista Alberti.
Santa Croce è una delle più grandi basiliche francescane che rappresenta una delle maggiori realizzazioni dello stile gotico in Italia.
Santo Spirito è una chiesa opera di Filippo Brunelleschi caratterizzata dalla combinazione di spazi aperti e volumi pieni, inondati di luce naturale.
Carmine è la chiesa diventuta celebre in tutto il mondo per la Cappella Brancacci, affrescata da Masaccio e Masolino.
Santa Trinita fu la prima chiesa gotica di Firenze con capolavoro di Domenico Ghirlandaio e affreschi della cappella Sassetti.

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